Automatizzare è potente, ma non è una bacchetta magica. L'errore più frequente è automatizzare un processo rotto: se il flusso manuale era confuso, automatizzarlo significa solo fare confusione più in fretta. Prima sistema il processo, poi automatizzalo.
Il secondo errore è togliere completamente l'umano dal loop. Le automazioni gestiscono benissimo i casi standard, ma servono sempre dei punti di controllo per le eccezioni e per mantenere un tocco personale dove conta, come nelle relazioni con i clienti più importanti.
Il terzo è non misurare. Un'automazione va monitorata: se invia email a contatti sbagliati o risponde male, devi accorgertene subito. Imposta avvisi e controlla periodicamente che tutto funzioni come previsto.
Infine, non esagerare. Meglio poche automazioni solide e ben pensate che decine di flussi fragili che si rompono al primo cambiamento. Parti dal processo che ti ruba più tempo e costruisci da lì, un passo alla volta.