Il riflesso istintivo è cercare l'influencer con più follower possibili. Ma i numeri grezzi ingannano: ciò che conta è il coinvolgimento reale e l'affinità con il tuo pubblico, non la dimensione assoluta dell'audience.
I micro-influencer (tra 10k e 100k follower) hanno spesso tassi di coinvolgimento più alti e un pubblico più fedele e di nicchia. Costano meno, sono più accessibili e percepiti come più autentici. Ideali per generare conversioni e fiducia.
I macro-influencer e le celebrità portano portata e credibilità immediata al brand, utili per lanci e awareness su larga scala. Ma costano molto di più e il pubblico è più disperso, quindi il ritorno diretto sulle vendite è spesso inferiore.
La strategia migliore è spesso ibrida: pochi macro per la notorietà e molti micro per la conversione. Testa, misura il costo per risultato di ciascuno e investi dove il ritorno è più alto, non dove i follower sono più numerosi.